giovedì 17 giugno 2010

Ho ricevuto delle rose rosse...

Io amo i fiori, ma non quelli recisi, che dopo due giorni muiono.
Queste rose comunque le ho gradite
e ho apprezzato il tentativo di addolcire un momento di delusione e ira.
Le rose però non bastano, qualsiasi oggetto non basta a lenire un graffio al cuore,
ma mandare dei fiori è comunque significativo, è un messaggio.
"Tu per me sei importante" mi ha detto. Cosa voglio di più?
Voglio essere la più importante, il primo pensiero, la priorità.
Non voglio le rose rosse,
voglio considerazione, ascolto, pazienza e calore.
Voglio un uomo alla altezza dei miei sentimenti,
un uomo avvolgente, presente, profondo.
Un uomo che accarezzi la mia anima,
che mi sfiori il cuore con le sue parole, delicatamente,
un uomo che mi faccia sentire amata.
In ogni istante.

3 commenti:

  1. ciao Nunzia,non ti crucciare,è vero i fiori non bastano,quello che conta sono i gesti, gli atteggiamenti,più che le parole.Ma ci sono compagni distratti che pensano di compensare ciò che non danno con regali.pretendere attenzione e amore è più che naturale,ma la mia saggezza di mamma mi permette di dirti che si può anche perdonare e comprendere,dopo avere esternato le proprie esigenze.ti auguro di tornare presto a sorridere.un saluto affettuoso,graziella

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  2. Grazie graziella :-) hai ragione, "si può anche perdonare e comprendere, dopo aver esternato le proprie esigenze". Io ho esternato, ho provato a comprendere, ma rimango della mia idea.
    E soprattutto ritorno a sorridere, con lui o senza lui, con o senza rose. Un bacione.
    P.S. Sono felice quando questo splendido mondoblog ci avvicina così!

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  3. Una rondine non fa primavera... :-/

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